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   Cima Moren e Corna di S.Fermo, 04/09/2021
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Onicer  pangma   
Regione  Lombardia
Partenza  Borno - Loc. Navertino (1030m)
Quota attacco  2200 m
Quota arrivo  2418 m
Dislivello  200 m
Difficoltà  F+ / II ( II obbl. )
Esposizione  Sud-Est
Rifugio di appoggio  San Fermo
Attrezzatura consigliata  eventuale spezzone corda 30 mt, ma non indispensabile
Itinerari collegati  nessuno
Condizioni  Ottime
Valutazione itinerario  Ottimo
Commento Qualche gg fa papÓ Walter mi chiama e mi dice: andem a fa'n gir an muntagna ?? Risposta: fischia, andem !!
Come al solito, quel lazzarone di Walter, lascia a me la scelta dell'itinerario....e la scelta cade su montagne e luoghi che mi riportano all'infanzia.
Alle 7:30 partiamo da Navertino (Borno) e veniamo subito accolti da una salita spaccagambe che, seguendo dapprima il sentiero 82 e poi l'82b, ci porta alla bellissima chiesetta di S.Fermo, da dove rimiriamo in tutta la sua bellezza, la conca dolomitica che diparte dal Moren (a dx) per terminare con la cresta che digrada dalla Corna di S.Fermo (sulla sx).
Saliamo veloci, arriviamo al colletto che divide la cima Moren, la cosiddetta goletta che fa da sorta di divisorio della lughissima via attrezzata Attilio Gheza.
Abbandoniamo i bastoncini ed in 20 min circa, con alcuni passaggi di II, arriviamo in cima tra la nebbia (...amen).
E' presto, sono solo le 10:00. Rimaniamo in cima a cazzeggiare per mezz'ora sgranocchiando qualcosa, fumando una sigaretta mentre discorriamo con 3 figlioli locali (sky runners) e dividiamo il companatico con il loro simpatico border collie.
Propongo a Walter di provare a vedere se, senza scendere troppo di quota ed evitando la via Gheza (passaggi di IV░), riusciamo a salire le Corna di S. Fermo, l'elevazione con la croce.
Scendiamo di nuovo alla goletta, perdiamo circa 50mt seguendo il sentiero da dove siamo arrivati sino ad intravedere una sorta di sentierino che, all'altezza delle chiazze erbose al disotto della costiera dei Corni di Negrino, dovrebbe condurci sino alla base di un canale dal quale salire le Corna di S. Fermo.
Restando intorno a quota 2150/2170 percorriamo per circa 1 km questa labile traccia sino a superare i Corni di Negrino (che intravediamo a fatica a causa nebbia) ed arrivare ad un primo canale che decidiamo di scartare per proseguire di poco oltre.
Al secondo canale decidiamo di partire in esplorazione e, risalendo faticosissimi sfaciumi e chiazze d'erba, arriviamo a ridosso della fascia rocciosa dove, con un paio di passaggi semplici (mai oltre il II░) sbuchiamo in cresta per intravedere, poco pi¨ avanti sulla sx, la croce di vetta tra le nebbie.
Bon, in 5 minuti arriviamo, facendo attenzione ad un unico passaggino esposto (in discesa) nei pressi di un intaglio poco prima della cima.
Riflettiamo sulla discesa ed io provo ad esplorare il lato Scalvino delle corna scendendo una cinquantina di metri seguendo alcuni bolli rossi, per comprendere se, per caso, possano portare al Rif S. Fermo...ma non capendo dove possa condurre la via propongo a Walter di ridiscendere da dove siamo saliti.
Ritornando sui nostri passi, in corrispondenza dell'intaglio di cui sopra, Walter propende per scendere da quel canale: scelta azzeccata (brao papi)!
Scendiamo uno alla volta, per non lapidarci con i pietroni che inevitabilmente vengono smossi, ed in 5 min ritorniamo sul sentierino sottostante, che seguiremo a sx per ricongiungerci, all'ingresso della conca, con l'82b.
Ci fermiamo alla chiesetta di S. Fermo per un saluto al Padrone di casa e per rimirare alcuni falchetti intenti a cacciare topolini sui prati d'intorno per poi scendere costeggiando il lago di Lova (carino).
Dopo 7 ore e 1/2 e 18 e rotti km di gita arriviamo a Navertino per una meritata birra.
Posti che meritano, poco inflazionati a mio modo di vedere.
Ritorniamo dalle nostre famiglie felici parlando, per 2 ore, dei nostri trascorsi calcistici (io difensore dai piedi ruvidi e lui, mezz'ala dai piedi d'oro... che tanto farebbe comodo allo scarso centrocampo della vecchia signora).

Foto 1: Pizzo Camino dalla cima Moren
Foto 2: Walter e la croce delle Corna di S.Fermo
Foto 3: in azzurro via Attilio Gheza, in giallo ns tragitto per le Corna di S.Fermo ed in verde la discesa
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