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| Zucco Barbisino-parete nord: via Bramani, 21/07/2007 |
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| Onicer | Luca Bono
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| Regione | Lombardia |
| Partenza | arrivo funivia Piani di Bobbio (1640m) |
| Quota attacco | 1850 m |
| Quota arrivo | 2156 m |
| Dislivello | 310 m |
| Difficoltà | D / IV+ ( IV+ obbl. ) |
| Esposizione | Nord |
| Rifugio di appoggio | Lecco |
| Attrezzatura consigliata | da roccia: 2 mezze corde; chiodi e martello; dadi medi e grandi (friends poco utilizzabili)
casco TASSATIVO |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni | Accettabili |
| Valutazione itinerario | Ottimo |
| Commento | Abbiamo scelto questo angolo appartato e selvaggio di Orobie lecchesi in un week end in cui la meteo pareva precludere velleità in pareti più "altisonanti", e non ci siamo assolitamente pentiti...lo Zucco del Barbisino è l'altra faccia di Bobbio, con la sua severa parete nord guarda la selvaggia Valle dei Mughi che è incontaminata da impianti di risalita, rifugi ed altre amenità. La via in questione, aperta dal mitico Bramani, riflette l'ambiente in cui si trova con una chiodatura alquanto parca (solo 2 soste su 7 sono attrezzate con chiodi, per il resto si improvvisa su clessidre o spuntoni) e i chiodi sui 2 tiri chiave (IV+ atletico in diedro) sono spesso malmessi e poco sicuri. La qualità della roccia non è eccelsa, anche se il vero problema sono 2 grosse cenge da cui le corde in movimento possono tirar giù di tutto. E' d'obbligo ovviamente su un terreno del genere tastare ogni appiglio. La via è di stampo super classico, a nostro parere molto bella e selvaggia, sapore d'altri tempi e aria di croda.... perfetta per le giornate calde (in pile si stava davvero bene).
partecipanti: Luca e Claus ps: GRAZIE AMICO CASCO |
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