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   Monte Rinalpi, dall'Alpe Borron e la Val Lia
Zona  Lombardia - Alpi Retiche
Partenza  Isolaccia  (1350 m)
Quota arrivo  3009 m
Dislivello  1650 m
Difficoltà  BS
Esposizione in salita  Nord
Esposizione in discesa  Nord
Orario indicativo 4h e 30'-5h
Periodo consigliato Gennaio-Maggio
Descrizione Da Isolaccia si risale la lunga strada della Val Lia, fino alla Madonna di Presedont, 1760 m (a primavera inoltrata, si può arrivare fin qui in auto, partendo da Isolaccia oppure da San Carlo sulla strada per il Passo Foscagno, scendendo poi ad un ponticello e arrivando alla chiesetta in auto). Pochi metri dopo il parcheggio, piegare a sx e proseguire sempre lungo la strada, fino a raggiungere l’Alpe Borron (2057 m). Mantenendosi sulla dx orografica, tenersi sul fondovalle con percorso quasi pianeggiante. Con dir. E, imboccare un valloncello morenico che scende a sx, e con diversi zig-zag si risalgono alcuni sostenuti pendii (dir. SE). Si giunge così all’evidente passo Rinalpi (2950 m), ben visibile verso dx, che si raggiunge con un’ultima ripida salita. Da qui, prima verso sx e poi verso dx si supera un breve ma ripido pendio e si raggiunge, sci ai piedi, la cima.
DISCESA: per l’itinerario di salita, su splendidi pendii che offrono la possibilità di scegliere le esposizioni migliori a seconda del tipo di neve che c’è. Dall’Alpe Borron non resta che seguire di nuovo la lunga strada, con diversi tratti in cui bisogna racchettare un po’.
Valutazione itinerario  Ottimo
Commento  Itinerario che permette di raggiungere una piccola elevazione posta lungo la cresta tra il Corno di San Colombano e la Cima Piazzi. Non è una cima di grande rilievo, ma offre 1000m di splendida discesa su pendii sempre continui e decisamente belli da sciare, che ripaga della monotona strada iniziale. L’esposizione NNW, inoltre, permette di trovare spesso neve polverosa. L’itinerario è abbastanza sicuro anche dopo abbondanti nevicate; solo i pendii finali richiedono attenzione nella scelta del percorso di salita in caso di abbondante innevamento, ed è fattibile anche in pieno inverno (in questo caso, però, il sole si vede solo in vetta!). Da Isolaccia, lo sviluppo di sola andata è di 10,5 km.
FOTO 1: I pendii finali che portano al Passo Rinalpi. In alto a dx la Cima Piazzi.
FOTO 2: Discesa in polvere dal Passo Rinalpi
FOTO 3: Il bellissimo vallone di discesa.
Itinerario visto  1153 volte
Immagini             

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