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| Rocciamelone, da Malciaussia, con giro ad anello per il Colle Croce di Ferro | |
| Zona | Piemonte - Alpi Graie | |
| Partenza | Malciaussia (Valle di Viù) | |
| Quota partenza | 1800 m | |
| Quota arrivo | 3538 m | |
| Dislivello | 2130 m | |
| Difficoltà | F | |
| Rifugio di appoggio | Rif. Tazzetti; Rif. Ca' d'Asti; Capanna sociale Ravetto | |
| Attrezzatura consigliata | Ramponcini, bastoncini | |
| Orario indicativo | 5h e 30'-6h per la cima+4h e 30'-5h per la discesa | |
| Periodo consigliato | Estate-Autunno | |
| Descrizione | Lasciata l’auto al lago di Malciaussia (N.B.: a luglio e agosto è in vigore il numero chiuso dalle 8,30 alle 18, per il quale non possono essere presenti più di 130 autoveicoli e 50 motoveicoli), seguire la stradina e poi il sentiero ben segnalato con indicazioni per il rif. Tazzetti. Si supera un ponticello e poi verso dx si entra nello splendido vallone, sempre seguendo il bel sentiero che in circa 2h e 30’ porta al rifugio (2642m).
Con dir. W prendere il sentiero da dietro il rifugio che, su pendenze ora decisamente più ripide, risale un crestone, arrivando alle “Tre Croci”. Proseguire su terreno un po’ più sfasciumoso e facili roccette fino al col della Resta (3183m, ca. 1h e 20’ dal rif.). Dal colle scendere su quel che resta del ghiacciaio, attraversarlo (SSW) fino ad arrivare ad un colletto a q. 3330m, alla base della cresta W del Rocciamelone (ultimo tratto ripido). Percorrere il crestone inizialmente in piano, poi abbassarsi leggermente a dx (freccia e segni) per poi tornare in cresta poco dopo. Da qui il sentiero sale facile ma molto ripido fino in cima. (Poco sotto, sul versante sud, è posto il bivacco-santuario Santa Maria, non gestito. Ogni anno, il 5 agosto, si festeggia la Madonna della Neve con processione e funzione religiosa in vetta) DISCESA: Per lo stesso it. E’ anche possibile compiere un lungo ma splendido giro ad anello che riporta al parcheggio. Dalla cima scendere dal versante S verso La Riposa, da dove parte l’itinerario più classico per il Rocciamelone, dalla Val di Susa. Scendere dal ripido sentiero (S) e, poco dopo, si incontrano i primi tratti attrezzati con corde fisse e/o catene. Il sentiero prosegue sempre abbastanza ripido con tratti scavati nella roccia e tornanti; verso la parte finale diventa più dolce e si arriva al rif. Ca d’Asti (1h). Da qui scendere sempre dal sentiero ben segnalato e, poco dopo, si arriva ad un bivio. Seguire a sx l’indicazione “Malciaussia”. Da qui si prende il lunghissimo sentiero con infiniti brevi saliscendi che procede a mezzacosta su pendii quasi sempre prativi, offrendo un balcone sulla val di Susa, arrivando prima al Passo della Capra (2456m) e proseguendo poi ancora lungamente fino alla capanna sociale Ravetto e, poco sopra, al Colle della Croce di Ferro (2558m, ca. 2h e 30’ dal rif. Ca d’Asti). Seguire quindi la bella mulattiera che, ora finalmente tutta in discesa, arriva al Lago Malciaussia; si attraversa il ponticello fatto all’andata e in breve si arriva al parcheggio (ca. 4h e 30’-5h dalla vetta). Il giro ad anello completo è di 23 km; sola salita alla vetta 10km. |
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| Valutazione itinerario | Eccezionale | |
| Commento | Splendido itinrario che, se con condizioni asciutte e meteo stabile, non presenta particolari difficoltà se non per impegno fisico, soprattutto nel caso si compia il giro ad anello. Da Malciaussia è sicuramente più solitario e meno frequentato rispetto che da La Riposa, in val di Susa; ma è decisamente più meritevole per la varietà di ambienti in cui si svolge (pascolivo, di alta montagna, glaciale...), anche se con più dislivello.
Il tratto che si percorre sul ghiacciaio del Rocciamelone è percorribile anche solo con ramponcini. In stagione avanzata possono non servire nemmeno quelli, essendosi ritirato moltissimo il ghiacciaio. Il tratto di sentiero a mezzacosta che dal rif. Ca d'Asti porta al Passo della Capra richiede terreno asciutto ed assenza di nebbia, essendo che taglia pendii prativi piuttosto ripidi. FOTO 1: Poco dopo aver attraversato il ponticello, all'inizio del percorso. Cerchiato, il rif. Tazzetti. FOTO 2: Il crestone finale che porta in vetta. FOTO 3: Dalla cima: a dx, non visibile, la discesa verso il rif. Ca' d'Asti e a sx, cerchiato, il Passo della Capra da raggiungere con il lunghissimo traverso a mezzacosta che parte da poco sotto il rifugio. |
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| Itinerario visto | 53 volte | |
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| Report collegati |
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